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CVE-2025-3248 — Analisi didattica e proof-of-concept per CVE-2025-3248, una vulnerabilità critica di code injection non autenticata in Langflow, inclusa la guida alla mitigazione. | Kitploit
Analisi didattica e proof-of-concept per CVE-2025-3248, una vulnerabilità critica di code injection non autenticata in Langflow, inclusa la guida alla mitigazione.
Guida Tecnica di Analisi e Difesa: CVE-2025-3248 (Code Injection in Langflow)
Un riferimento didattico e un'analisi difensiva di CVE-2025-3248, una vulnerabilità critica di code injection che colpisce Langflow.
📌 Profilo della Vulnerabilità
ID CVE: CVE-2025-3248
Tipo di Vulnerabilità: Remote Code Execution (RCE) / Code Injection (CWE-94)
Software Interessato: Langflow (Versioni < 1.3.0)
Gravità dell'Impatto: Critica (Remote Code Execution non autenticata)
Endpoint Target:/api/v1/validate/code
🔍 Meccanismo Tecnico
Langflow è un framework visuale open-source per la creazione di applicazioni multi-agente e RAG. Per consentire agli sviluppatori di scrivere componenti Python personalizzati, fornisce una logica per validare ed eseguire snippet di codice al volo.
La Causa Principale
Mancanza di Sanitizzazione dell'Input: Nelle versioni precedenti alla 1.3.0, l'endpoint /api/v1/validate/code accetta stringhe di codice Python provenienti dalle richieste degli utenti.
Esecuzione Non Sicura: Il backend elabora questo codice direttamente utilizzando meccanismi di valutazione dinamica (come exec() o valutatori runtime simili) senza un adeguato sandboxing, sanitizzazione dell'input o restrizione dell'esecuzione.
Nessuna Autenticazione Richiesta: L'endpoint è esposto di default a utenti non autenticati, consentendo a chiunque abbia accesso alla rete di attivare l'esecuzione.
Di conseguenza, un attaccante può fornire payload di esecuzione di sistema Python (come l'utilizzo dei moduli os o subprocess) per eseguire comandi arbitrari con i privilegi di sistema del servizio Langflow.
🛠️ Mitigazione e Hardening
Se stai eseguendo o amministrando istanze Langflow, applica i seguenti controlli:
1. Aggiornamento Immediato
La vulnerabilità è risolta in Langflow versione 1.3.0 e successive. Assicurati che le pipeline di distribuzione siano aggiornate:
root@kitploit:~
pip install --upgrade langflow
2. Segmentazione di Rete e Controllo degli Accessi
Limitare l'Esposizione delle API: Non esporre mai l'interfaccia di amministrazione o gli endpoint API di Langflow direttamente su internet pubblico. Utilizza un Reverse Proxy (es. Nginx, Traefik) o un API Gateway Cloud per limitare l'accesso.
Abilitare l'Autenticazione: Assicurati che una robusta autenticazione utente sia applicata su tutte le rotte API prima che raggiungano il servizio backend.
3. Isolamento del Container (Principio del Minimo Privilegio)
Se esegui Langflow all'interno di Docker o Kubernetes:
Non eseguire il processo del container come root.
Utilizza profili di sicurezza del container (AppArmor, Seccomp) per limitare le chiamate di sistema.
Utilizza un filesystem root in sola lettura dove possibile e limita l'egress di rete dal container solo verso destinazioni fidate.
⚠️ Disclaimer
Questa documentazione è mantenuta esclusivamente per valutazioni di sicurezza autorizzate, hardening difensivo e scopi educativi. Assicurati che tutti i test siano limitati ad ambienti di laboratorio autorizzati e self-hosted.
Trovare i Target
Per trovare potenziali target, utilizza Fofa e Shodan.io