
Proof-of-concept exploit per CVE-2022-30114, un overflow del buffer basato su heap nei router Fastweb FastGate. Invia un'intestazione HTTP Authorization appositamente predisposta per attivare un denial of service remoto tramite il servizio FastCGI cmproxy.
Questo script è una Proof of Concept (PoC) della CVE-2022-30114 e causa un riavvio dei router domestici Fastweb FastGate , sia nella versione GPON che VDSL2.
La CVE-2022-30114 è un heap-based buffer overflow nell'eseguibile 'cmproxy', un programma che gestisce le richieste HTTP tramite un webserver Lighttpd FastCGI in ascolto sulla porta TCP 8888. Una richiesta HTTP appositamente costruita consente a un attaccante remoto di far crashare l'eseguibile e riavviare il dispositivo, causando un Denial of Service.
I dispositivi sono vulnerabili a un heap-based buffer overflow, causato dalla mancata validazione della lunghezza del valore dell'header HTTP 'Authorization' nel servizio web esposto sulla porta TCP 8888. Il servizio è esposto sia sulle interfacce WAN che LAN del dispositivo1.
Un attaccante remoto non autenticato, inviando una stringa più lunga di 100 byte nell'header HTTP 'Authorization', causa un overflow in un buffer pre-allocato nella sezione di memoria '.bss' di un file eseguibile chiamato 'cmproxy', che gestisce le richieste HTTP inviate sul servizio sopra menzionato tramite protocollo FastCGI.
Ciò consente di sovrascrivere la memoria heap del processo, causando il danneggiamento del processo e il suo crash alla prima allocazione di memoria. Vale la pena notare che la versione della libreria C utilizzata (GNU C Library - glibc v2.24) contiene misure di protezione per rilevare la corruzione dell'heap, ma non è escluso, tuttavia, che approfondendo l'analisi sia possibile sovrascrivere le strutture dell'heap e ottenere l'esecuzione di codice.
Vedi Blog Post per i dettagli.
L'accesso WAN è stato disabilitato come controllo compensativo dopo la prima divulgazione a Fastweb. Al momento della stesura, il servizio è ancora esposto sulla LAN interna. ↩