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CVE-2025-32463 — Exploit per l'elevazione locale dei privilegi in Sudo tramite nsswitch.conf dannoso con sudo -R. (CVE-2025-32463) | Kitploit
Strumenti/GitHubGitHub/pevinkumar10/cve-2025-32463
Escalation di PrivilegiAnalisi delle VulnerabilitàExploitPenetration TestingRed TeamingBinary Exploitation
GitHubpevinkumar10/cve-2025-32463

CVE-2025-32463

Exploit per l'elevazione locale dei privilegi in Sudo tramite nsswitch.conf dannoso con sudo -R. (CVE-2025-32463)

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31 anno faNon ancora revisionato

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CVE-2025-32463

CVE-2025-32463 Escalation dei privilegi locale in Sudo tramite nsswitch.conf malevolo con sudo -R. Versioni interessate 1.9.14 – 1.9.17

GitHub last commit GitHub license

📘 Introduzione

Sudo è un'utility da riga di comando ampiamente utilizzata sui sistemi Unix-like che consente agli utenti autorizzati di eseguire comandi con privilegi elevati. Svolge un ruolo fondamentale nell'applicazione del principio del minimo privilegio e nel mantenimento di una traccia di audit sicura delle attività amministrative.

La Stratascale Cyber Research Unit (CRU) ha scoperto due vulnerabilità di escalation dei privilegi locali in Sudo, una delle quali è CVE-2025-32463. Questa vulnerabilità interessa le versioni di Sudo dalla 1.9.14 alla 1.9.17 e consente agli utenti locali senza privilegi di ottenere accesso root abusando dell'opzione --chroot (-R), anche se non sono definite regole sudo per l'utente.

Questo repository fornisce una reimplementazione in Python del proof-of-concept (PoC) dell'exploit Bash originale sviluppato dal team CRU. Dimostra come ottenere l'esecuzione di codice arbitrario come root tramite un file nsswitch.conf appositamente predisposto all'interno di un ambiente chroot controllato dall'utente.

🚨 Riepilogo della vulnerabilità

  • ID CVE: CVE-2025-32463

  • Software interessato: Sudo (versioni 1.9.14 – 1.9.17)

  • Funzionalità vulnerabile: opzione --chroot (-R)

  • Impatto: Escalation dei privilegi locale (da non privilegiato a root)

  • Prerequisiti per lo sfruttamento:

    • Nessun permesso sudo richiesto per l'utente

    • Possibilità di eseguire sudo -R sulle versioni vulnerabili

    • Corretto in: Sudo 1.9.17p1

🧪 Descrizione dell'exploit

La vulnerabilità deriva da come Sudo elabora il file nsswitch.conf all'interno di un ambiente chroot. Quando invocato con l'opzione --chroot, Sudo esegue multiple chiamate chroot() che invocano pivot_root() e che caricano nsswitch.conf da un percorso controllato dall'attaccante.

Inserendo un file nsswitch.conf malevolo con una sorgente NSS personalizzata (es., passwd: /woot1337) all'interno della directory chroot e fornendo un corrispondente oggetto condiviso malevolo (libnss_/woot1337.so.2), un attaccante può indurre Sudo a caricare ed eseguire codice arbitrario con privilegi di root.

⚒️ Utilizzo:

root@kitploit:~
git clone https://github.com/pevinkumar10/CVE-2025-32463

cd CVE-2025-32463

root@kitploit:~
pip3 install -r requirements.txt
python3 exploit.py

🐍 Questo PoC Python

Questa versione Python replica la logica del PoC Bash originale del team Stratascale CRU. Crea un ambiente root fittizio, compila un modulo NSS malevolo, predispone le condizioni per lo sfruttamento e invoca sudo -R per attivare la vulnerabilità.

La reimplementazione Python:

  • Automatizza l'intera catena di sfruttamento

  • Migliora la portabilità e la leggibilità

  • Mantiene il comportamento e l'impatto dell'exploit originale

💥 Impatto

Qualsiasi utente locale su un sistema che esegue una versione vulnerabile di Sudo (1.9.14 - 1.9.17) può ottenere accesso root senza necessità di alcuna regola sudoers. Ciò interessa le configurazioni predefinite di Sudo.

🛡️ Rimedio

  • Eseguire l'aggiornamento a Sudo 1.9.17p1 o versioni successive

  • Evitare l'uso dell'opzione deprecata --chroot

  • Controllare /etc/sudoers e /etc/sudoers.d per direttive CHROOT= o runchroot=

  • Controllare i file di log per i comandi Sudo che utilizzano CHROOT= tramite syslog o voci di journal

  • Maggiori dettagli: https://www.sudo.ws/security/advisories/chroot_bug/

📜 Riferimenti e crediti

  • PoC Bash originale: Stratascale Cyber Research Unit (CRU)

  • Vulnerabilità scoperta da: Rich Mirch (CRU)

  • Riconoscimento al manutentore: Todd C. Miller (Sudo Project)

  • Advisory: https://www.sudo.ws/security/advisories/chroot_bug/

⚖️ Licenza

Questo PoC Python è rilasciato sotto la licenza MIT. Il concetto originale dell'exploit e il merito della divulgazione appartengono alla Stratascale Cyber Research Unit.

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