
Crea facilmente macchine virtuali complete, in sandbox, per lo sviluppo o per modelli di utilizzo del computer.
<img width="1028" height="446" alt="App Sandbox" src="https://assets.kitploit.com/production/public/readmes/9069/22f20578f6addd52e9c49edd40a96b935bc2fa169592852d8d5ac91d0c4b7160.png" /> # App Sandbox App Sandbox è un'applicazione di macchina virtuale per Windows e macOS incentrata su prestazioni e facilità d'uso. Funzionalità Windows: - Funziona su Windows 11 Home o Pro, senza Hyper-V - Supporto VM Windows 11 o Ubuntu 26.04 LTS - Installazione zero touch - Copia e Incolla - Audio a 2 canali - Accelerazione GPU tramite Paravirtualizzazione (GPU-PV) con supporto per DirectX 12 (solo Windows), OpenGL, Vulkan, CUDA, OpenCL - Supporto Decoder/Encoder Video Hardware GPU - SSH tramite proxy socket Hyper-V (nessuna rete richiesta) - Snapshot - Display fisso 1080P60 - Supporto hot-key da host a client - Provisioning e avvio con / senza internet - Supporta l'esecuzione di Claude Cowork e Docker all'interno della VM grazie al supporto alla Virtualizzazione Annidata - Modalità headless: un'API HTTP/JSON locale scriptabile + SDK Python senza dipendenze (`asb.py`) per creare e gestire VM accelerate da GPU in modo programmatico Funzionalità Mac: - Supporto VM macOS o Windows 11 ARM - Installazione zero touch per Windows 11, macOS ha 3 passaggi di onboarding non saltabili - Copia e Incolla - Audio a 2 canali - macOS: Accelerazione GPU tramite Paravirtualizzazione con supporto per Metal, Windows: Nessuna Accelerazione GPU - SSH tramite virtio-vsock (nessuna rete richiesta) - Display fisso 1080P60 sui guest Windows 11, dimensionamento dinamico del display sui guest macOS - Provisioning e avvio con / senza internet - Modalità headless: la stessa API HTTP/JSON locale scriptabile + SDK Python (`asb.py`) come su Windows, per gestire VM macOS e Windows 11 in modo programmatico Requisiti: Windows 11 con un processore x64 o macOS Tahoe (serie M) ## Informazioni su App Sandbox App Sandbox crea ed esegue macchine virtuali desktop complete — Windows 11, Ubuntu e macOS. È gratuito e open-source (MIT), distribuito come binari precompilati (firmati EV su Windows, firmati Apple Developer su macOS) sulla sua pagina [Releases](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/releases). È pilotato in due modi: da un'interfaccia grafica, oppure in modo programmatico tramite un daemon headless con un SDK Python senza dipendenze (`asb.py`). In entrambi i casi si sceglie un sistema operativo, si punta a un'immagine di installazione, e App Sandbox esegue il provisioning del disco, esegue un'installazione automatica e avvia il guest. Si fornisce un ISO Windows o Ubuntu; i guest macOS scaricano automaticamente la loro immagine di ripristino. Funziona su un PC Windows 11 (x64) o su un Mac Apple Silicon, inclusi i laptop. **Funziona su Windows 11 Home, senza Hyper-V.** Su Windows, App Sandbox non utilizza Hyper-V o Hyper-V Manager; crea ed esegue VM tramite le API Windows Host Compute System (HCS) e Host Compute Network (HCN), che richiedono solo la funzionalità *Virtual Machine Platform*. Hyper-V è limitato a Windows 11 Pro ed Enterprise, mentre Virtual Machine Platform è disponibile su Windows 11 Home, quindi non è richiesta una licenza Windows 11 Pro. Virtual Machine Platform è la stessa funzionalità di Windows utilizzata da WSL2. **Per cosa puoi usarlo:** - Una VM **desktop** completa Windows o Ubuntu — un sistema operativo grafico completo con accelerazione GPU (OpenGL, Vulkan, CUDA) — per compilare e testare il tuo software su un'installazione pulita. - Eseguire un programma in una VM, mantenuto separato dal tuo sistema operativo e dai tuoi file principali. - Sviluppare e testare driver Windows: una **Modalità Test** integrata abilita il test-signing all'interno del guest, così il Secure Boot e la configurazione di avvio dell'host rimangono invariati. - Eseguire un agente AI di computer-use (come il modello computer use di Claude) nella propria VM. App Sandbox fornisce il desktop e la VM; il loop del modello dell'agente viene eseguito all'interno del guest. Diversi agenti possono essere eseguiti contemporaneamente, ciascuno nella propria VM, su un singolo laptop o desktop. - Creare VM accelerate da GPU (**GPU-PV**), dalla GUI o dall'API headless. - Scriptare il ciclo di vita della VM dal codice — creare, snapshot, branch, SSH e eliminare VM accelerate da GPU — con l'SDK Python. **API Headless.** `appsandbox.exe --headless` (o `sudo /Appsandbox.app/Contents/MacOS/AppSandbox --headless` su macOS) avvia un daemon a proprietario singolo che ospita lo stesso core della GUI e lo espone come API HTTP/JSON locale in stile Docker su `127.0.0.1`, identica su entrambe le piattaforme. L'SDK Python solo stdlib (`asb.py`) lo avvolge: crea VM accelerate da GPU (GPU-PV è un'opzione di creazione `gpuMode`), accedi via SSH tramite una chiave auto-distribuita (guest Windows, Ubuntu o macOS), crea snapshot e branch, apri il display live e eseguine diversi contemporaneamente — quanti ne vengono eseguiti in contemporanea è limitato dalla CPU, RAM e memoria GPU dell'host, non da un limite fisso. Il daemon è single-host — gestisce VM sulla macchina su cui viene eseguito e non fornisce VM cloud; per la CI, eseguilo su un runner self-hosted. Il provisioning di una VM esegue un'installazione automatica completa; snapshot, branch e template (solo Windows) avviano una nuova VM da uno stato già predisposto invece di reinstallare. Una VM persiste fino all'eliminazione. Uno snapshot è un checkpoint dello stato del disco effettuato con la VM arrestata, e un branch crea un fork di un disco scrivibile da esso per eseguire azioni divergenti. Il riferimento completo dell'API e gli esempi eseguibili sono in [`tools/headless-api/`](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/blob/main/tools/headless-api). **Come funziona:** questo repo mira anche a essere un esempio funzionante di creazione di VM desktop complete in modo programmatico con le API Windows HCS/HCN e il Virtualization.framework di Apple. Su Windows, App Sandbox invia un documento macchina HCS costruito a mano a `computecore.dll` / `computenetwork.dll` — il livello HCS/HCN che è alla base anche di WSL2 e Windows Sandbox — invece di passare attraverso Hyper-V Manager. L'accelerazione GPU utilizza la paravirtualizzazione GPU (GPU-PV) per condividere la GPU installata dell'host con il guest — lo stesso percorso di WSL2, non un passthrough dedicato (nessun VFIO/IOMMU, nessuna seconda GPU). I guest Windows ottengono DirectX 12, OpenGL, Vulkan, CUDA e OpenCL; i guest Ubuntu gli stessi meno DirectX; i guest macOS Metal. Un driver display indiretto **IddCx** personalizzato e un dispositivo audio virtuale trasportano schermo e suono, e la clipboard guest↔host, l'audio, l'input e SSH funzionano tramite **socket Hyper-V**. I dischi dei guest sono costruiti da uno strumento interno al repo con supporto per ext4, squashfs, qcow2 e VHDX. Su macOS, App Sandbox utilizza il **Virtualization.framework** di Apple (`VZVirtualMachine`, `VZMacOSInstaller`) tramite **virtio-vsock**. Su Windows, i guest Linux (Ubuntu) raggiungono la GPU attraverso un modulo kernel DRM/KMS personalizzato (`asb_drm`), il `dxgkrnl` di WSL2 di Microsoft e una build Mesa personalizzata. Le app sono native in C / Objective-C con un'interfaccia HTML/JS (WebView2 su Windows, WKWebView su macOS). # Suggerimenti: Il nome utente predefinito è `user` e la password predefinita è `test123` [Windows] Abilita le hotkey o disattiva l'audio della VM: connettiti alla VM e fai clic con il tasto destro sulla barra del titolo della connessione [Windows] Hai bisogno di un desktop remoto ad alte prestazioni per accedere da remoto alla tua VM? [Phaze](https://phaze.app) funziona bene [Windows] Puoi verificare se la configurazione del driver GPU-PV funziona eseguendo gpu-test.exe all'interno della tua VM Windows di App Sandbox, gpu-test.exe mostrerà una finestra con 6 cubi rotanti, ciascuno utilizzando un motore di rendering diverso (D3D9, D3D10, D3D11, D3D12, OpenGL e Vulkan). Se uno o più falliscono, non mostreranno correttamente un cubo rotante per quell'API di rendering. [gpu-test.zip](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/releases/download/v0.1.2/gpu-test.zip). Nota: il successo dell'API di rendering significa che la GPU-PV ha funzionato, ma a volte giochi o app sono codificati in modo tale da non rilevare correttamente il sistema GPU-PV e mostrare comunque un errore. ## Condivisione di correzioni e funzionalità Grazie per condividere correzioni e idee! Le pull request, incluse le modifiche assistite dall'AI dal tuo fork, sono benvenute come suggerimenti. È improbabile che vengano formalmente revisionate o unite, ma i contributi che aiutano a plasmare una modifica saranno accreditati. Consulta le [linee guida per i contributi](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/blob/main/CONTRIBUTING.md) per i dettagli. ## Licenza AppSandbox è concesso in licenza sotto la [Licenza MIT](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/blob/main/LICENSE) — Copyright (c) 2026 James Stringer. Include componenti di terze parti che **non** sono coperti dalla licenza MIT e mantengono i propri termini — in particolare il driver GPU `dxgkrnl` di Microsoft WSL2 (GPL-2.0) e il decoder XZ incorporato (0BSD). Consulta [THIRD-PARTY-NOTICES.md](https://github.com/jamesstringer90/appsandbox/blob/main/THIRD-PARTY-NOTICES.md) per l'elenco completo. Il modulo kernel DRM Linux proprietario di AppSandbox (`tools/linux/asb_drm/`) è dual-licensed MIT OR GPL-2.0 così può risolvere i simboli solo-GPL del kernel. ## Riconoscimenti Oltre alla mia esperienza nella creazione di [Easy-GPU-PV](https://github.com/jamesstringerparsec/Easy-GPU-PV), ho trovato [NanaBox](https://github.com/M2Team/NanaBox) una risorsa davvero utile per comprendere HCS. ## Autore [James Stringer](https://www.linkedin.com/in/jamesstringerphotography/) — autore di [Easy-GPU-PV](https://github.com/jamesstringerparsec/Easy-GPU-PV).