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CVE-2016-5195 — Un esempio di exploit per CVE-2016-5195. | Kitploit
Strumenti/GitHubGitHub/gbonacini/cve-2016-5195
Escalation di PrivilegiAnalisi delle VulnerabilitàExploitPenetration TestingApprendimento e FormazioneBinary Exploitation
GitHubgbonacini/cve-2016-5195

CVE-2016-5195

Un esempio di exploit per CVE-2016-5195.

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3411239 anni faRevisionato da Kitploit

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Descrizione:

dcow è un possibile exploit della vulnerabilità CVE-2016-5195. Eseguendo il programma come utente non privilegiato su un sistema vulnerabile, modificherà il file /etc/passwd, imponendo la password "dirtyCowFun" (SHA-512, ma potrebbe essere modificata per standard più vecchi). In caso di esecuzione riuscita, effettuando un "su" con quella password, sarà disponibile una shell di root. Usando l'opzione -s (consigliata), una shell di root verrà aperta automaticamente. Un backup del file /etc/passwd originale verrà creato nella directory di esecuzione corrente come .ssh_bak, se dcow viene usato senza opzioni o con -n (vedi esempio sotto).

DICHIARAZIONE DI NON RESPONSABILITÀ:

Questo codice è stato pubblicato a scopo informativo ed educativo. L'intrusione in sistemi e servizi senza l'autorizzazione del proprietario è illegale. L'uso improprio delle informazioni e del software in questo repository può comportare accuse penali contro l'autore del reato. Qualsiasi azione e/o attività relativa al materiale contenuto in questo Git Repository è di esclusiva responsabilità dell'utente. L'autore non sarà ritenuto responsabile nel caso in cui vengano mosse accuse penali contro individui che utilizzano impropriamente le informazioni o il software presenti in questo sito per infrangere la legge.

Prerequisiti:

Un sistema vulnerabile a CVE-2016-5195.

Il programma è stato utilizzato con successo con:

  • RHEL7 Linux x86_64;
  • RHEL4 (4.4.7-16, con versione "legacy")
  • Debian 7 ("wheezy");
  • Ubuntu 14.04.1 LTS
  • Ubuntu 14.04.5 LTS
  • Ubuntu 16.04.1 LTS
  • Ubuntu 16.10
  • Linux Mint 17.2

e compilato con:

  • clang version 4.0.0;
  • gcc version 6.2.0 20161005 (Ubuntu 6.2.0-5ubuntu12)
  • gcc version 5.4.0 20160609 (Ubuntu 5.4.0-6ubuntu1~16.04.1)
  • gcc version 4.8.5 20150623 (Red Hat 4.8.5-4) (GCC);
  • gcc version 4.8.4 (Ubuntu 4.8.4);
  • gcc version 4.8.2 (Ubuntu 4.8.2-19ubuntu1)
  • gcc version 4.7.2 (Debian 4.7.2-5);
  • gcc version 4.4.7 (con versione "legacy")

Riferimento Exploit DB:

EDB-ID: 40847

https://www.exploit-db.com/exploits/40847/

Installazione:

  • Compilare il programma: make

  • Avviare il programma:
    ./dcow
    oppure
    ./dcow -s # Apre automaticamente una shell di root e ripristina il file passwd.
    ./dcow -s -n # Apre automaticamente una shell di root ma non ripristina il file passwd.

  • Guida in linea:

    ./dcow -h

WIKI:

Nella sezione "wiki" di questa pagina è presente un elenco parziale dei kernel/distribuzioni vulnerabili.

Versione "Legacy":

Nella directory "legacy" è presente un porting grezzo di questo programma che consente la compilazione utilizzando compilatori pre-C++11.

Versione Golang:

Una versione di questo exploit scritta in linguaggio Go + CGO è presente nella directory "golang". Consente la creazione di un eseguibile statico senza dipendenze esterne.

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