
CVE-2018-15473-Exploit
Adattato da https://github.com/Rhynorater/CVE-2018-15473-Exploit
Per eseguire questo exploit è necessario avere installato:
Iniziamo tirando da DockerHub un'immagine che ha una versione vecchia (6.6) di SSH su un vecchio Ubuntu: Potrebbe volerci qualche minuto per scaricare tutto, ma basta scaricarlo una volta sola.
docker pull dockerbase/openssh-server
Costruiamo la nostra immagine e avviamo il container
docker-compose build
docker-compose up
In un altro terminale, apriamo la shell del server
docker exec -it server /bin/sh
Verifichiamo che la versione di SSH sia vecchia
ssh -V
Creiamo un utente
adduser mark
Inserisci la password due volte per completare la registrazione. Avviamo il server ssh
/etc/init.d/ssh start
Scopri l'IP con ip a e prova a connetterti
dal terminale host al server con l'utente che hai appena creato.
ssh mark@server
Nella cartella attacker, abbiamo solo bisogno di
docker-compose build
docker-compose up
Ed entriamo nel container
docker exec -it attacker /bin/sh
Possiamo testare la connessione tra l'attaccante e il server (ssshhh, ancora non sospetta nulla)
ping server
A questo punto possiamo lanciare gli attacchi:
./single_attack.sh
./attack.sh