
CVE-2024-6387, noto anche come RegreSSHion, è una vulnerabilità ad alta gravità trovata nei server OpenSSH (sshd) in esecuzione su sistemi Linux basati su glibc. È una regressione di una vulnerabilità precedentemente risolta (CVE-2006-5051), il che significa che il problema è stato reintrodotto nelle versioni più recenti di OpenSSH.
CVE-2024-6387, soprannominata "regreSSHion", è una vulnerabilità critica in OpenSSH che consente a un attaccante remoto non autenticato di eseguire codice con privilegi di root su sistemi Linux vulnerabili. Questa vulnerabilità nasce da una condizione di competizione (race condition) nella gestione dei segnali del componente server di OpenSSH (sshd) su sistemi basati su glibc.
Alta (Punteggio CVSS: 8.1)
Lo sfruttamento riuscito di questa vulnerabilità può portare a:
Le versioni di OpenSSH da 8.5p1 a 9.8p1 sono vulnerabili a CVE-2024-6387.
Aggiornare OpenSSH: la soluzione più efficace è aggiornare OpenSSH all'ultima versione che include la correzione per questa vulnerabilità.
Disabilitare l'autenticazione tramite password: se non è possibile aggiornare immediatamente, considera di disabilitare l'autenticazione tramite password e utilizzare esclusivamente chiavi SSH.
Non sono note soluzioni alternative per questa vulnerabilità oltre all'aggiornamento o alla disabilitazione dell'autenticazione tramite password.
Queste informazioni sono fornite così come sono e potrebbero essere aggiornate man mano che diventano disponibili nuove informazioni. Si consiglia di consultare fonti ufficiali e avvisi di sicurezza per le informazioni più aggiornate relative a CVE-2024-6387.
Prerequisiti:
argparse e ipaddress (solitamente inclusi con Python)Salva ed esegui:
cve_2024_6387_check.py.python3 Checker.py [options] <addresses>
-f, --file: Path to a file containing a list of IP addresses or CIDR ranges.
-p, --ports: Comma-separated list of SSH port numbers (default is 22).
-t, --timeout: Connection timeout in seconds (default is 5.0).