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CVE-2025-49844 — CVE-2025-49844 | Kitploit
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GitHub0xblackash/cve-2025-49844

CVE-2025-49844

CVE-2025-49844

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156 mesi faNon ancora revisionato

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🚨 CVE-2025-49844 — “RediShell”

maxresdefault (1)

Esecuzione di codice remoto critica nel memory store più veloce al mondo
Lo scripting Lua di Redis è diventato il punto di atterraggio perfetto post-autenticazione.

CVSS Badge Status Badge Type Badge Discovered Badge

Attaccante autenticato → script Lua artefatto → escape della sandbox → RCE completo sull'host


⚠️ Panoramica

CVE-2025-49844 ("RediShell") è una vulnerabilità critica di use-after-free (UAF) nel motore di scripting Lua integrato in Redis.

Un utente autenticato invia uno script Lua appositamente creato tramite EVAL / EVALSHA che manipola il garbage collector, innesca un UAF durante il parsing/esecuzione, esce dalla sandbox Lua e ottiene esecuzione arbitraria di codice sull'host sottostante.

Scarica lo strumento

Il bug è rimasto nascosto nel codice sorgente di Redis per circa 13 anni (dalla prima integrazione di Lua) e colpisce praticamente tutte le versioni con Lua abilitato fino alla correzione nell'ottobre 2025.

“Una sola chiamata EVAL malevola. Presa totale del server. Redis nel 2025–2026 è diventato interessante.”


🔥 Gravità e Impatto

  • Punteggio base CVSS v3.1: 10.0 / Critico (AV:N/AC:L/PR:L/UI:N/S:C/C:H/I:H/A:H)
  • Vettore d'attacco: Rete (porta TCP Redis, di solito 6379)
  • Privilegi richiesti: Basso (qualsiasi utente Redis autenticato con diritti di esecuzione script)
  • Interazione utente: Nessuna
  • Maturità dell'exploit: PoC pubblici e strumenti di exploit rilasciati poco dopo la divulgazione

Realtà a marzo 2026:

  • Gli exploit pubblici mirano a reverse shell, persistenza, payload per crypto-mining
  • Alto rischio in ambienti cloud (layer di cache, session store, code)
  • Combinato con autenticazione debole / Redis esposto → compromissione totale dell'infrastruttura
  • Molte distribuzioni legacy, immagini Docker e servizi gestiti sono ancora vulnerabili

🕵️ Scoperta e Crediti

  • Scoperto dal team Wiz Research
  • Segnalato tramite Pwn2Own Berlino (maggio 2025)
  • Divulgazione coordinata: 3 ottobre 2025 (avviso Redis + patch)
  • Soprannominato "RediShell" da Wiz (RCE simile a shell tramite escape Lua)

🔬 Approfondimento Tecnico

Redis incorpora Lua 5.x per lo scripting (EVAL, EVALSHA, funzioni, ecc.).
Il difetto risiede nell'interazione tra parser Lua e GC:

  1. L'attaccante invia uno script Lua artefatto tramite EVAL
  2. Durante il parsing (luaY_parser), un oggetto TString viene allocato ma non protetto nello stack Lua
  3. Il GC viene eseguito prematuramente → libera l'oggetto
  4. Il codice successivo utilizza la memoria liberata → primitiva UAF
  5. L'attaccante sfrutta questa catena per perdere memoria, bypassare ASLR, eseguire ROP/return-to-libc → esecuzione di codice nativo arbitrario al di fuori della sandbox

Punto critico fatale: la sandbox Lua non è mai stata indurita contro le primitive di corruzione della memoria.


📅 Cronologia

DataEvento
~2012Integrazione vulnerabile di Lua introdotta
Maggio 2025Wiz scopre e dimostra al Pwn2Own Berlino
3 Ottobre 2025Divulgazione pubblica + avviso di sicurezza Redis
3 Ottobre 2025Versioni corrette rilasciate (6.2.20+, 7.x, 8.x)
6–7 Ottobre 2025Blog di Wiz/Sysdig/Redrays + PoC iniziali
Ottobre 2025+Repository di exploit appaiono (GitHub, labs)
Marzo 2026Sfruttamento in corso contro sistemi legacy/cloud

🖥️ Sistemi Colpiti

Vulnerabili: Tutte le versioni di Redis con scripting Lua abilitato prima delle patch di ottobre 2025
Corrette in:

  • Redis 8.2.2+
  • Redis 8.0.4+
  • Redis 7.4.6+
  • Redis 7.2.11+
  • Redis 6.2.20+

Obiettivi comuni nel 2026:

  • Cache cloud/session store (AWS ElastiCache, Azure Cache, GCP Memorystore)
  • Distribuzioni Docker/K8s con immagini Redis predefinite
  • App legacy che usano Redis < 7.x
  • Istanze Redis esposte (nessuna autenticazione o password debole)

Soluzione alternativa (pre-patch):

  • Disabilitare lo scripting Lua tramite ACL: negare EVAL, EVALSHA, SCRIPT LOAD, ecc.
  • Applicare autenticazione forte + restrizioni di rete

💥 Exploit Pubblico e PoC

Flusso d'attacco realistico (di alto livello, da analisi pubbliche):

  1. Autenticarsi a Redis (password se richiesta)
  2. Inviare script EVAL artefatto che innesca UAF + memory leak
  3. Usare il leak per bypassare ASLR
  4. Incatenare gadget ROP → generare reverse shell / eseguire payload

Esempio di one-liner (non exploit completo – solo a scopo illustrativo):

root@kitploit:~
redis-cli -h <target> -p 6379 -a password
> EVAL "crafted_lua_that_triggers_uaf_and_execs_shell" 0

PoC completi e armati sono apparsi su GitHub entro giorni (memory leak → ROP → shell).
Molti includono bypass ASLR, evasione NX/DEP e opzioni di persistenza.


🛡️ Verifica e Rimedio (Marzo 2026)

1. Controllare la versione

root@kitploit:~
redis-cli INFO SERVER | grep redis_version

→ Vulnerabile se < versioni corrette sopra indicate

2. Applicare subito la patch

  • Aggiornare all'ultima stabile (raccomandata 8.2.x+)
  • Per servizi gestiti (AWS/Azure/GCP): forzare l'aggiornamento o confermare l'applicazione della patch

3. Indurimento

  • Disabilitare Lua completamente se non necessario:
    root@kitploit:~
    # In redis.conf o ACL
    acl setuser default off ~* &* +@all -EVAL -EVALSHA -SCRIPT
    
  • Associare a localhost / usare TLS + autenticazione forte
  • Firewall: restringere TCP/6379 a IP fidati
  • Monitorare per utilizzo anomalo di EVAL

📈 Stato — Marzo 2026

  • Lo sfruttamento è ancora attivo contro istanze cloud/legacy non corrette
  • Redis rimane ubiquitario → obiettivo ad alto valore
  • Cambiamento nell'ecosistema: molte organizzazioni ora disabilitano lo scripting Lua per impostazione predefinita

🎓 Lezioni Apprese

  • Bug di 13 anni si nascondono negli interpreti incorporati
  • Escape della sandbox tramite corruzione della memoria = RCE istantanea
  • Autenticato non significa sicuro — specialmente su servizi esposti
  • Patchare velocemente, disabilitare funzionalità rischiose ancora più velocemente