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cve-lfi-lab — Un laboratorio pratico che indaga su CVE-2025-39507 dal punto di vista di un analista SOC di livello 1. Include revisione dei log in Microsoft Sentinel, analisi degli IP, screenshot reali e una semplice spiegazione di una vulnerabilità di inclusione di file locali in un plugin WordPress. | Kitploit
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41 anno faNon ancora revisionato

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Informazioni

Un laboratorio pratico che indaga su CVE-2025-39507 dal punto di vista di un analista SOC di livello 1. Include revisione dei log in Microsoft Sentinel, analisi degli IP, screenshot reali e una semplice spiegazione di una vulnerabilità di inclusione di file locali in un plugin WordPress.

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🧠 Laboratorio CVE: Simulazione Analista SOC Livello 1

CVE-2025-39507 | Local File Inclusion nel Plugin Nasa Core di WordPress


📝 Scenario: Una Giornata nel SOC

È un normale lunedì. Sono connesso al dashboard del SOC, esaminando gli avvisi come al solito. Ne arriva uno che attira la mia attenzione:

ALLARME: Possibile tentativo di Local File Inclusion (LFI)
IP Address: 203.0.113.44
URL: /index.php?file=../../../../etc/passwd
User Agent: curl/7.81.0

Sembra che qualcuno stia cercando di accedere ai file di sistema manipolando un URL. Il mio compito è esaminarlo e decidere se deve essere escalationato.


🔎 Contesto sulla CVE

Dopo una rapida ricerca, ho scoperto che corrisponde a una vulnerabilità nota: CVE-2025-39507. Colpisce un plugin di WordPress chiamato Nasa Core (versione 6.3.2 e precedenti). Permette agli aggressori di visualizzare file sensibili sul server modificando un parametro di input di file.

Esempio:

root@kitploit:~
/index.php?file=../../../../etc/passwd

Se il plugin non convalida correttamente l'input del file, seguirà semplicemente il percorso fornito dall'aggressore.


🛠️ La Mia Indagine di Livello 1

1. Controllato l'Avviso in Sentinel

Non ho scritto la regola di rilevamento, ma l'ho esaminata per capire cosa ha attivato l'avviso. Cerca elementi come:

  • URL con “../” (path traversal)
  • Richieste a file sensibili come /etc/passwd o /wp-config.php
  • Script o strumenti nell'user agent (come curl o Python)

Ecco una versione semplificata della regola:

root@kitploit:~
CommonSecurityLog
| where RequestURL has "../" 
   or RequestURL has "etc/passwd"
   or RequestURL has "wp-config"
| where DeviceCustomString1 contains "curl" or DeviceCustomString1 contains "python"
| project TimeGenerated, SourceIP, RequestURL, DeviceCustomString1

2. Controllato l'Indirizzo IP

Ho eseguito una query per vedere se l'IP 203.0.113.44 stava tentando altro:

root@kitploit:~
CommonSecurityLog
| where SourceIP == "203.0.113.44"
| summarize count() by RequestURL

Risulta che ha anche raggiunto altri percorsi come /admin/, /login.php e /wp-config.php. Questo mi ha detto che non era solo una richiesta una tantum... probabilmente era uno scanner o qualcuno che faceva ricognizione.


3. Controllato la Cronologia

Ho controllato da quanto tempo l'IP era attivo nei nostri log:

root@kitploit:~
CommonSecurityLog
| where SourceIP == "203.0.113.44"
| summarize FirstSeen=min(TimeGenerated), LastSeen=max(TimeGenerated)

È iniziato poche ore fa ed era ancora attivo di recente. Quindi non era rumore storico — era in corso.


4. Escalationato al Livello 2

Ecco come l'ho documentato per l'escalation:

“Possibile scansione LFI dall'IP 203.0.113.44. Il pattern delle richieste corrisponde a CVE-2025-39507. L'IP ha acceduto a 9 percorsi unici, tra cui /etc/passwd e wp-config.php utilizzando curl. Il comportamento suggerisce ricognizione automatizzata. Si raccomanda revisione da parte del Livello 2 e possibile blocco dell'IP.”


📸 Screenshot

#DescrizioneFile
1Elenco CVE (Patchstack)1_cve_selection_listing.png
2Panoramica Patchstack2_patchstack_cve_overview.png
3Esempio di vettore VulDB3_vuldb_exploit_vector.png
4VM Kali Azure Creata4_kali_vm_deployed.png
5Screenshot VM in esecuzione5_kali_vm_running_status.png
6Accesso SSH a Kali6_kali_vm_logged_in.png
7Revisione regola KQL Sentinel7_lfi_detection_kql_query.png

Tutti gli screenshot si trovano nella cartella /screenshots.


🔁 Riflessione

Alcune domande che mi sono posto durante l'analisi:

  • Quali segni nei log hanno reso questo avviso evidente?
  • Come posso capire se è solo uno scanner o qualcosa di più serio?
  • Cos'altro potrebbe accadere se questo attacco LFI avesse avuto successo?
  • Qual è il giusto equilibrio tra stanchezza degli avvisi e escalation?

🔜 Prossimi Passi – Fase 2

Successivamente, eseguirò una simulazione sicura di questo attacco in un ambiente di laboratorio controllato utilizzando una piattaforma come TryHackMe. L'obiettivo è capire meglio che tipo di attività produce questo tipo di logs dal lato dell'attaccante e che tipo di log genera.


⚠️ Disclaimer

P.S. Questo laboratorio è stato condotto in un ambiente sicuro ed etico solo a scopo di formazione. Nessun sistema reale è stato preso di mira o danneggiato. Segui sempre le regole della tua organizzazione e non testare mai exploit su sistemi che non possiedi o per i quali non hai il permesso.

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