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Detecting-and-Analyzing-CVE-2024-24919-Exploitation — Procedura dettagliata passo-passo per rilevare e analizzare lo sfruttamento di CVE-2024-24919 utilizzando una piattaforma SIEM, inclusa l'analisi del traffico, la documentazione degli IOC, le procedure di contenimento ed escalation. | Kitploit
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Detecting-and-Analyzing-CVE-2024-24919-Exploitation

Procedura dettagliata passo-passo per rilevare e analizzare lo sfruttamento di CVE-2024-24919 utilizzando una piattaforma SIEM, inclusa l'analisi del traffico, la documentazione degli IOC, le procedure di contenimento ed escalation.

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41 anno faNon ancora revisionato
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foto di copertina

🔍 Indagine su un attacco zero-day utilizzando Let's Defend SIEM

👉 Una guida pratica per rilevare e analizzare lo sfruttamento di CVE-2024-24919


🎯 Scopo dell'indagine

Questo progetto è stato condotto per indagare un potenziale tentativo di sfruttamento contro un Check Point Security Gateway, sfruttando in particolare una vulnerabilità zero-day – CVE-2024-24919. L'obiettivo era determinare se questo alert fosse un falso positivo o un legittimo tentativo di intrusione, analizzare il traffico e adottare le opportune misure di contenimento e risposta.


🛠️ Strumenti e ambiente utilizzati

  • Piattaforma SIEM: Let's Defend (strumento cloud per il rilevamento e l'investigazione delle minacce)
  • Laboratorio virtuale: fornito all'interno di Let's Defend
  • Host preso di mira: CP-Spark-Gateway-01
  • Funzionalità di analisi dei log: log del traffico HTTP, filtro degli endpoint, console di sicurezza email
  • Threat Intelligence: fonti online come NVD e advisory di sicurezza Check Point

  • ⭐ Panoramica dell'Alert

    • Regola attivata: SOC287 - Lettura arbitraria di file su Check Point Gateway (CVE-2024-24919)
    • ID evento: 263
    • Timestamp: 6 giugno 2024, 03:12 PM
    • IP di destinazione: 172.16.20.146
    • IP sorgente: 203.160.68.12
    • Azione del dispositivo: Consentita
    • Richiesta: aCSHELL/../../../../../../../../../../etc/passwd
    • User-Agent: camuffato come Mozilla Firefox su Mac OS X

    🧪 Pre-analisi: comprendere CVE-2024-24919

    CVE-2024-24919 è una vulnerabilità zero-day di path traversal che colpisce i Check Point Security Gateway. Consente a attaccanti remoti non autenticati di leggere file arbitrari, come /etc/passwd e /etc/shadow, inviando richieste HTTP appositamente costruite a endpoint vulnerabili.

    🔗 Advisory di Check Point

    Questo tipo di richiesta (visibile nei nostri log) è coerente con questa vulnerabilità e attiva alert a causa del tentativo di sfruttare la lettura di file di sistema.


    🔎 Passo 1: analizzare il traffico HTTP

    immagine

    Ho navigato fino alla pagina di Log Management, ho filtrato per IP di destinazione 172.16.20.146 e ho ispezionato il traffico HTTP in arrivo.

    immagine

    🔥 Risultati chiave:

    immagine
    immagine
    TimestampRequest PathPayload
    15:12:45/clients/MyCRLaCSHELL/../../../../etc/passwd
    15:13:10/clients/MyCRLaCSHELL/../../../../etc/shadow
    • Il payload tenta chiaramente un path traversal per leggere file di sistema critici.
    • Questi file vengono utilizzati per memorizzare credenziali utente e hash delle password.
    • Lo stato HTTP 200 con dimensione della risposta: 1256 byte indica che il server ha restituito i dati correttamente — suggerendo che lo sfruttamento è riuscito.
    immagine

    🚨 Passo 2: che tipo di attacco è questo?

    immagine

    Questo è un attacco di Path Traversal, noto anche come Directory Traversal. Consente agli attaccanti di spostarsi al di fuori della directory web prevista e di accedere a file di sistema protetti.

    Perché siamo giunti a questa conclusione:

    • Le richieste contengono pattern ripetuti ../ (dot-dot-slash).
    • File presi di mira come /etc/passwd e /etc/shadow sono indicatori standard.

    🧪 Passo 3: era un test pianificato?

    immagine

    Ho controllato la pagina Email Security e ho cercato utilizzando queste parole chiave:

    • 172.16.20.146
    • CP-Spark-Gateway-01
    • CVE-2024-24919
    • penetration test

    🔍 Nessuna email o documentazione suggeriva che si trattasse di un test. Questo probabilmente esclude una simulazione o un'operazione red-team.

    immagine

    🌐 Passo 4: analisi della direzione del traffico

    immagine

    IP sorgente: 203.160.68.12 → indirizzo IP pubblico IP di destinazione: 172.16.20.146 → indirizzo IP privato (intervallo RFC 1918)

    🔁 Direzione: Internet → Rete aziendale

    Questo conferma che il traffico proviene da un attaccante esterno che prende di mira l'infrastruttura interna.


    🧠 Passo 5: l'attacco ha avuto successo?

    Il log HTTP mostra:

    root@kitploit:~
    "POST /clients/MyCRL HTTP/1.1" 200 1256
    
    • HTTP 200 OK indica il successo.
    • La dimensione della risposta (1256 byte) suggerisce che il sistema ha restituito dati.
    • L'attaccante ha probabilmente avuto accesso a /etc/passwd, confermando uno sfruttamento riuscito.

    🛡️ Passi di contenimento

    immagine

    Ho acceduto alla pagina Endpoint, ho filtrato per IP di destinazione 172.16.20.146 e ho avviato un'azione di contenimento per isolare l'host.

    Perché?

    • L'host è stato compromesso.
    • Potrebbe essere utilizzato per muoversi lateralmente o esfiltrare dati.

    🧾 Passo 6: documentazione degli IOC

    Perché è importante:

    Gli Indicator of Compromise (IOC) sono fondamentali per:

    • Informare le comunità esterne di threat intelligence
    • Scrivere future regole di rilevamento
    • Rafforzare la postura di sicurezza

    📌 IOC identificati:

    • IP sorgente: 203.160.68.12, 203.160.68.13

    • User-Agent: Mozilla/5.0 (Mac OS X; rv:126.0)

    • Percorsi delle richieste:

      • /clients/MyCRL
      • Payload: ../../../../etc/passwd, ../../../../etc/shadow
    • Porta di destinazione: 4433 (HTTPS non standard)


    ⬆️ Passo 7: escalation al Tier 2?

    immagine

    ✅ Sì — Si tratta di una vulnerabilità zero-day sfruttata con successo in un ambiente reale, che ha esposto file sensibili.

    L'escalation è essenziale per:

    • Analisi forense approfondita
    • Validazione delle patch
    • Coordinamento di stakeholder legali, di compliance e dirigenziali

    📄 Passo 8: analisi finale e commento

    Ho chiuso l'alert come True Positive.

    immagine

    📝 Breve commento:

    "Alert confermato come sfruttamento di CVE-2024-24919. L'IP esterno 203.160.68.12 ha avuto accesso con successo a file di sistema sensibili tramite path traversal. L'host CP-Spark-Gateway-01 è stato contenuto. Documentazione IOC completata. Escalation al Tier 2 per analisi forense avanzata e verifica delle patch."


    🔐 Raccomandazioni per la prevenzione

    • 🧱 Applicare immediatamente la patch del vendor per CVE-2024-24919 (hotfix Check Point).
    • 🔒 Bloccare l'accesso esterno all'endpoint /clients/MyCRL.
    • 🧬 Implementare regole WAF per i pattern di traversal (../, ..%2F).
    • 🔍 Monitorare l'attività anomala sulle porte (es., 4433).
    • 🔄 Aggiornare e verificare regolarmente le regole del firewall e del SIEM.
    • 📚 Condurre formazione interna sulle recenti minacce zero-day.

    ✅ Conclusione

    Questa indagine evidenzia la fondamentale importanza del monitoraggio proattivo delle minacce e della risposta. Rilevare e contrastare rapidamente gli exploit zero-day può fare la differenza tra un incidente contenuto e una violazione diffusa.

    Scarica lo strumento