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Dirty-Pipe — Exploit semplice per la vulnerabilità Dirty Pipe (CVE-2022-0847) Questo repository contiene un semplice proof of concept (PoC) per la vulnerabilità Dirty Pipe (CVE-2022-0847), che colpisce le versioni del kernel Linux dalla 5.8 alla 5.16. Questo exploit dimostra l'escalation dei privilegi locali sfruttando una gestione impropria dei buffer delle pipe nel kernel. | Kitploit
Strumenti/GitHubGitHub/bytereaper77/dirty-pipe
Escalation di PrivilegiAnalisi delle VulnerabilitàExploitShellcodeApprendimento e FormazioneSviluppo PayloadBinary Exploitation
GitHubbytereaper77/dirty-pipe

Dirty-Pipe

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311 anno faNon ancora revisionato

Exploit semplice per la vulnerabilità Dirty Pipe (CVE-2022-0847) Questo repository contiene un semplice proof of concept (PoC) per la vulnerabilità Dirty Pipe (CVE-2022-0847), che colpisce le versioni del kernel Linux dalla 5.8 alla 5.16. Questo exploit dimostra l'escalation dei privilegi locali sfruttando una gestione impropria dei buffer delle pipe nel kernel.

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Dirty Pipe Exploit (CVE-2022-0847)

Panoramica

Questo repository contiene un Proof of Concept (PoC) dello sfruttamento della vulnerabilità Dirty Pipe (CVE-2022-0847), che interessa le versioni del kernel Linux dalla 5.8 alla 5.16. Tale vulnerabilità consente l'escalation dei privilegi locali sfruttando una gestione impropria dei buffer delle pipe nel kernel, permettendo a un attaccante di modificare file di sola lettura (come i binari SUID) ed eseguire codice arbitrario con privilegi elevati.

Descrizione

La vulnerabilità Dirty Pipe è un problema critico riscontrato nelle versioni del kernel Linux comprese tra la 5.8 e la 5.16. Consente l'escalation dei privilegi locali sfruttando una gestione impropria dei buffer delle pipe nel kernel. Questa vulnerabilità può essere innescata scrivendo su un file di sola lettura (come binari SUID), portando all'esecuzione di codice arbitrario e potenzialmente a una shell root sul sistema compromesso.

Caratteristiche principali:

  • Escalation dei privilegi: Eleva i privilegi da utente non privilegiato a root.
  • Attacco mirato: Prende di mira file di sola lettura come i binari SUID.
  • Shellcode ELF personalizzato: Inietta shellcode personalizzato in un file bersaglio per generare una shell root.
  • Anti-debug: Contiene meccanismi anti-debug per evitare il rilevamento da parte di analisti.

Flusso dell'exploit

  1. Verifica versione kernel: Controlla che la versione del kernel rientri nell'intervallo vulnerabile (5.8 - 5.16).
  2. Manipolazione buffer pipe: Manipola i flag del buffer delle pipe per attivare la vulnerabilità Dirty Pipe.
  3. Iniezione del payload: Un shellcode ELF personalizzato viene iniettato nel file bersaglio (es. un binario SUID).
  4. Hijacking del binario SUID: Il binario bersaglio viene dirottato sovrascrivendone il contenuto con lo shellcode iniettato.
  5. Esecuzione del binario dirottato: Il binario dirottato viene eseguito, generando una shell root.
  6. Ripristino del binario originale: Il contenuto originale del binario SUID viene ripristinato per evitare rilevamenti.
  7. Shell root persistente: Viene aperta una shell root con privilegi elevati.

Prerequisiti

  • Un sistema Linux con versione del kernel vulnerabile (dalla 5.8 alla 5.16).
  • Un binario SUID sfruttabile per l'escalation dei privilegi.

Compilazione ed esecuzione dell'exploit

Per compilare l'exploit, esegui il seguente comando:

gcc dirtypipe.c -Wall -O2 -fno-pie -no-pie -o dirtypipe

Note:

Assicurati che il binario SUID bersaglio sia sfruttabile e si trovi in un percorso accessibile dall'utente che esegue l'exploit.

Il sistema deve eseguire una versione vulnerabile del kernel Linux (5.8 - 5.16).

Funzionalità anti-debug

L'exploit include un meccanismo anti-debug per impedire il rilevamento da parte di strumenti di debugging come gdb. Se l'exploit rileva la presenza di un debugger, termina anticipatamente, rendendo più difficile l'analisi del codice per gli attaccanti.

Come funziona: L'exploit controlla l'attività di debugging ispezionando /proc/self/status e utilizza chiamate di sistema ptrace per rilevare se il programma è tracciato da un debugger.

Se viene rilevato un debugger, l'exploit interrompe l'esecuzione e termina, rendendo il reverse engineering più complesso.

Dichiarazione di non responsabilità

Questo exploit è fornito esclusivamente a scopo educativo e di ricerca. L'uso non autorizzato di questo exploit è illegale e non etico. Eseguire questo exploit su qualsiasi sistema senza esplicita autorizzazione del proprietario è proibito e potrebbe comportare conseguenze legali.

L'autore non è responsabile per eventuali danni, perdita di dati o conseguenze legali derivanti dall'uso o dall'abuso di questo exploit.

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