CVE-2026-33340
LoLLMs WEBUI presenta una Server-Side Request Forgery (SSRF) non autenticata nell'endpoint /api/proxy
- Pubblicato
- 24 mar 2026
- Aggiornato
- 24 mar 2026
- Assegnazione CNA
- GitHub_M
- Evidenza osservata
- 19 ago 2026
CVSS primario
nvd · CVSS 3.1
CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:NBasso · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 76,3%
- Data del modello
- 15 ott 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
# LoLLMs WEBUI — Vulnerabilità SSRF (Server-Side Request Forgery) LoLLMs WEBUI fornisce l'interfaccia utente Web per Lord of Large Language and Multi modal Systems. È stata identificata una vulnerabilità critica di Server-Side Request Forgery (SSRF) in tutte le versioni note esistenti di `lollms-webui`. L'endpoint `@router.post("/api/proxy")` consente ad attaccanti non autenticati di forzare il server a effettuare richieste GET arbitrarie. Questo può essere sfruttato per accedere a servizi interni, scansionare reti locali o esfiltrare metadati sensibili del cloud (ad esempio, token IAM AWS/GCP). Al momento della pubblicazione, non sono disponibili versioni patchate note.
Fonti
http/cves/2026/CVE-2026-33340.yaml
Nuclei TemplatesCondizioni dichiarate
- network: http($.protocol_keys)
- verification: dsl($.matchers[*].type)
- oob: interactsh_reference($.template_text)
CVE-2026-33340: SSRF critica in lollms-webui /api/proxy - Falsificazione arbitraria di richieste senza autenticazione (CVSS 9.1)
Utilizzo responsabile
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