CVE-2026-33033
Potenziale vulnerabilità di denial-of-service in MultiPartParser tramite caricamento di file codificati in base64
- Pubblicato
- 7 apr 2026
- Aggiornato
- 7 apr 2026
- Assegnazione CNA
- DSF
- Evidenza osservata
- 25 ago 2026
CVSS primario
nvd · CVSS 3.1
CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:L/UI:N/S:U/C:N/I:N/A:HBasso · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 57,0%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
È stato scoperto un problema nelle versioni 6.0 precedenti alla 6.0.4, 5.2 precedenti alla 5.2.13 e 4.2 precedenti alla 4.2.30. `MultiPartParser` consente ad attaccanti remoti di degradare le prestazioni inviando upload multipart con `Content-Transfer-Encoding: base64` che includono spazi bianchi eccessivi. In precedenza, le serie Django non supportate (come 5.0.x, 4.1.x e 3.2.x) non sono state valutate e potrebbero essere anch'esse interessate. Django desidera ringraziare Seokchan Yoon per aver segnalato questo problema.
Fonti
1Proof-of-concept exploit per CVE-2026-33033, una vulnerabilità denial-of-service nel MultiPartParser di Django tramite amplificazione CPU da spazi bianchi in base64, che dimostra un'amplificazione di ~800x con una singola richiesta HTTP.
Utilizzo responsabile
Utilizza le informazioni sulla vulnerabilità solo sui sistemi che possiedi o che sei autorizzato a testare. Kitploit si collega ai metadati della ricerca pubblica e non memorizza codici exploit o payload dannosi.