CVE-2022-4361
Keycloak, una soluzione open-source di gestione delle identità e degli accessi, presenta una vulnerabilità di cross-site scripting (XSS) nei provider SAML o...
- Pubblicato
- 7 lug 2023
- Aggiornato
- 12 nov 2024
- Assegnazione CNA
- redhat
- Evidenza osservata
- 8 ago 2026
CVSS primario
nvd · CVSS 3.1
CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:C/C:H/I:H/A:HBasso · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 48,3%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
Keycloak, una soluzione open-source di gestione delle identità e degli accessi, presenta una vulnerabilità di cross-site scripting (XSS) nei provider SAML o OIDC. La vulnerabilità può consentire a un attaccante di eseguire script dannosi impostando il valore di AssertionConsumerServiceURL o di redirect_uri.
Fonti
1Proof-of-concept exploit per CVE-2022-4361, una vulnerabilità XSS riflessa nel flusso di autenticazione OIDC di Keycloak, con ambiente di test basato su Docker e script di exploit in Python.
Utilizzo responsabile
Utilizza le informazioni sulla vulnerabilità solo sui sistemi che possiedi o che sei autorizzato a testare. Kitploit si collega ai metadati della ricerca pubblica e non memorizza codici exploit o payload dannosi.