CVE-2021-21973
Vulnerabilità di Server Side Request Forgery (SSRF) in VMware vCenter Server e Cloud Foundation
- Pubblicato
- 24 feb 2021
- Aggiornato
- 21 ott 2025
- Assegnazione CNA
- vmware
- Evidenza osservata
- 7 mar 2022
CVSS primario
nvd · CVSS 3.1
CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:L/I:N/A:NAlto · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 99,8%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
CISA noto sfruttato
Questo CVE appare nel catalogo CISA delle vulnerabilità sfruttate note.
Riepilogo
Il vSphere Client (HTML5) contiene una vulnerabilità SSRF (Server Side Request Forgery) dovuta a una convalida non corretta degli URL in un plugin di vCenter Server. Un attore malintenzionato con accesso di rete alla porta 443 potrebbe sfruttare questo problema inviando una richiesta POST al plugin di vCenter Server, con conseguente divulgazione di informazioni. Ciò riguarda: VMware vCenter Server (7.x precedenti alla 7.0 U1c, 6.7 precedenti alla 6.7 U3l e 6.5 precedenti alla 6.5 U3n) e VMware Cloud Foundation (4.x precedenti alla 4.2 e 3.x precedenti alla 3.10.1.2).
Fonti
1- CVE-2021-21973-AutomatemeExploit
Exploit automatizzato per CVE-2021-21973, che mira a una vulnerabilità di lettura arbitraria di file in VMware vCenter Server per test di penetrazione e valutazione della sicurezza.
Utilizzo responsabile
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