CVE-2019-11395
Un buffer overflow in MailCarrier 2.51 consente a un attaccante remoto di eseguire codice arbitrario tramite una stringa lunga, come dimostrato da SMTP RCPT...
- Pubblicato
- 21 apr 2019
- Aggiornato
- 4 ago 2024
- Assegnazione CNA
- mitre
- Evidenza osservata
- 8 ago 2026
CVSS primario
nvd · CVSS 3.0
CVSS:3.0/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:HModerato · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 96,1%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
Un buffer overflow in MailCarrier 2.51 consente a un attaccante remoto di eseguire codice arbitrario tramite una stringa lunga, come dimostrato da SMTP RCPT TO, POP3 USER, POP3 LIST, POP3 TOP o POP3 RETR.
Fonti
3- CVE-2019-11395Exploit
# Exploit Python per CVE-2019-11395, un buffer overflow nel servizio POP3 di MailCarrier 2.51 Genera un payload di reverse shell tramite msfvenom e consente l'esecuzione remota di codice su target Windows.
Prova di concetto con finalità accademica per comprendere la vulnerabilità di Buffer Overflow, usando come base la CVE-2019-11395
- CVE-2019-11395Exploit
MailCarrier 2.51 - Overflow del buffer POP3 'USER'
Utilizzo responsabile
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