CVE-2018-12326
Un overflow del buffer in redis-cli di Redis precedente alla versione 4.0.10 e nelle versioni 5.x precedenti alla 5.0 RC3 consente a un attaccante di...
- Pubblicato
- 17 giu 2018
- Aggiornato
- 5 ago 2024
- Assegnazione CNA
- mitre
- Evidenza osservata
- 18 giu 2018
CVSS primario
nvd · CVSS 3.0
CVSS:3.0/AV:L/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:HBasso · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 78,8%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
Un overflow del buffer in redis-cli di Redis precedente alla versione 4.0.10 e nelle versioni 5.x precedenti alla 5.0 RC3 consente a un attaccante di ottenere l'esecuzione di codice e di elevare i propri privilegi tramite una riga di comando appositamente predisposta. NOTA: Non è chiaro se esistano situazioni comuni in cui redis-cli venga utilizzato con, ad esempio, un argomento -h (noto anche come hostname) proveniente da una fonte non attendibile.
Fonti
1Fakhri Zulkifli · linux · 18 giu 2018
Utilizzo responsabile
Utilizza le informazioni sulla vulnerabilità solo sui sistemi che possiedi o che sei autorizzato a testare. Kitploit si collega ai metadati della ricerca pubblica e non memorizza codici exploit o payload dannosi.