CVE-2015-5477
named in ISC BIND 9.x precedenti a 9.9.7-P2 e 9.10.x precedenti a 9.10.2-P3 consente a utenti remoti malintenzionati di causare una negazione del servizio...
- Pubblicato
- 29 lug 2015
- Aggiornato
- 9 ott 2026
- Assegnazione CNA
- mitre
- Evidenza osservata
- 1 ago 2015
CVSS primario
nvd · CVSS 3.1
CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:N/I:N/A:HAlto · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 99,9%
- Data del modello
- 11 ott 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
CISA noto sfruttato
Questo CVE appare nel catalogo CISA delle vulnerabilità sfruttate note.
Riepilogo
named in ISC BIND 9.x precedenti a 9.9.7-P2 e 9.10.x precedenti a 9.10.2-P3 consente a utenti remoti malintenzionati di causare una negazione del servizio (errore di asserzione REQUIRE e uscita del demone) tramite query TKEY.
Fonti
modules/auxiliary/dos/dns/bind_tkey.rb
Metasploit Framework modulesCondizioni dichiarate
- verification: check_not_declared($.auxiliary_dos/dns/bind_tkey.check)
- tkeypocPoC
Codice exploit PoC per la vulnerabilità DoS remota CVE-2015-5477 BIND9 TKEY
Exploit proof-of-concept per la vulnerabilità Denial-of-Service dell'asserzione TKEY in BIND9 (CVE-2015-5477). Invia un singolo pacchetto DNS appositamente modificato per mandare in crash il processo named.
Utilizzo responsabile
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