CVE-2006-3280
Una vulnerabilità cross-domain in Microsoft Internet Explorer 6.0 consente a utenti remoti malintenzionati di accedere a informazioni riservate da altri...
- Pubblicato
- 28 giu 2006
- Aggiornato
- 7 ago 2024
- Assegnazione CNA
- mitre
- Evidenza osservata
- 27 giu 2006
CVSS primario
nvd · CVSS 2.0
AV:N/AC:L/Au:N/C:P/I:P/A:PAlto · prossimi 30 giorni
- Percentile
- 99,0%
- Data del modello
- 21 set 2026
L'EPSS è una stima statistica, non una certezza o una misura di impatto. Combinalo con CVSS, stato KEV, esposizione e ambiente.
Riepilogo
Una vulnerabilità cross-domain in Microsoft Internet Explorer 6.0 consente a utenti remoti malintenzionati di accedere a informazioni riservate da altri domini tramite un tag `object` con un parametro `data` che fa riferimento a un link sul sito di origine dell'attaccante, il quale specifica un header HTTP `Location` che fa riferimento al sito di destinazione, rendendo poi tale contenuto disponibile tramite l'attributo `outerHTML` dell'oggetto, nota anche come "Redirect Cross-Domain Information Disclosure Vulnerability".
Fonti
1Plebo Aesdi Nael · windows · 27 giu 2006
Utilizzo responsabile
Utilizza le informazioni sulla vulnerabilità solo sui sistemi che possiedi o che sei autorizzato a testare. Kitploit si collega ai metadati della ricerca pubblica e non memorizza codici exploit o payload dannosi.